Innanzitutto, una premessa scientifica: i funghi sono organismi viventi miceti, cioè costituiscono uno dei 5 regni in cui sono suddivisi gli essere viventi, alla pari di animali e piante. Crescono nelle stagioni e negli habitat più disparati (anche se in Italia siamo soliti cercarli per lo più nel bosco) ed esistono in innumerevoli specie, che si sviluppano con forme, colori e caratteristiche diverse a seconda dell'impatto sul loro ciclo di vita di alcuni fattori fondamentali:
- latitudine: cioè la distanza angolare dall'Equatore;
- altitudine: nella maggior parte dei casi i funghi che consumiamo crescono ad altitudini piuttosto elevate indipendentemente dalla latitudine ( i porcini crescono in altura sulle Dolomiti così come sulle montagne della Sila!);
- pendenza: i terreni molto pendenti sono poveri di acqua, che tende a scorrere verso il basso; poiché tendenzialmente i funghi beneficiano dell'imbibizione del suolo e hanno bisogno di acqua per crescere, sarà più facile trovarli nei terreni non troppo scoscesi;
- esposizione al sole: nonostante il sole aiuti la crescita dei funghi, gli ambienti troppo secchi ed esposti non sono favorevoli; più adatti alla crescita dei funghi sono invece gli habitat umidi come i boschi di alberi a fusto alto piuttosto fitti, che non lasciano penetrare troppi raggi solari;
- orientamento geografico: il Nord è per lo più freddo e umido, il Sud più caldo e secco, Est e Ovest hanno caratteristiche intermedie;
- associazioni vegetali: la crescita dei funghi è influenzata dal tipo di alberi, cespugli, arbusti, erbe, muschi presenti in un habitat e dalle caratteristiche delle componenti del suolo;
- piovosità.